Vogliamo riproporre ai lettori questa notizia risalente a qualche mese fa’ , ma nonostante cio’ indimenticabile, e che ha scosso la coscienza, di molta gente.
(Le immagini crude e barbare della foto descrivono il grado di crudeltà a cui è stato sottoposto un bambino durante l’aborto, ai danni di una giovane coppia di genitori cinesi che volevano portare avanti
la gravidanza). In Cina si sa, per avere un figlio si deve chiedere il permesso al governo,causa il sovraffollamento della popolazione nazionale. Eppure, una coppia di giovani cinesi, avevano deciso di portare avanti, di nascosto, la loro inaspettata gravidanza, nonostante avessere già un figlio e nonostante fosse loro proibito averne altri.
Ma, la spiata di un vicino di casa, riccamente ricompensato dallo Stato (in Cina funziona così), ha messo in moto la dinamica macchina investigativa cinese. O paghi una multa di 30.000 euro oppure dobbiamo
farti abortire forzatamente. Ma la coppia, non particolarmente benestante, non ha potuto accettare di pagare l’ammenda. E venerdi scorso il feto è stato abortito con un’iniezione letale. Era al settimo mese e il bimbo era totalmente formato, tanto che sarebbe stato in grado di sopravvivere già fuori dal ventre materno.
Il padre del piccolo, disperato e indignato per il fatto, ha deciso di pubblicare su internet la foto del feto del suo bimbo: “Penso che se abbiamo violato la quota sulle nascite le autorità avrebbero dovuto prendersela con noi che siamo adulti e non con un neonato innocente. Così hanno messo fine alla sua vita”.

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