mercoledì 30 novembre 2016

Ospedale di Saronno(Varese) uccidevano i pazienti e quando leggerete il perché rimarrete scioccati come lo siamo rimasti noi.

Parliamo di una vera e propria ritualità da parte del primario nel praticare la morte nei pazienti tramite iniezioni letali Diceva il medico anestesista Lorenzo Cazzaniga: "Faccio l'angelo della morte". Secondo la Procura di busto Arsizio Hanno applicato lo stesso rituale anche al marito di Laura Taroni l'infermiera che secondo quanto appreso dai giornali sarebbe l'amante e complice dell'anestesista che si definiva l'angelo della morte. Ieri mattina i carabinieri hanno arrestato i 2 camici bianchi che secondo le prime indagini erano amanti. Il perché abbiamo dato questa notizia è che se avete avuto a che fare con quell'ospedale ci sembrava giusto informare chi magari non aveva ricevuto questa notizia. Inoltre le conversazioni che vi proponiamo qui sotto devono indurci a far riflettere di come ormai le persone che ogni giorno si allontanano da Dio diano cosi poco valore alle vite altrui.  Qui tutte le intercettazione prese da questa fonte molto affidabile Ilfattoquotidiano.it 

L’intercettazione/1 – “La nonna Maria la facciamo fuori”
Laura Toroni avrebbe parlato degli omicidi davanti al figlio undicenne: “Ma poi la nonna Maria la facciamo fuori…”, “Ma non hai capito”, “La Nene la possiamo far fuori quando vogliamo e anche la zia Adriana”.
 “Non sai quanto le nostre menti omicide messe insieme siano così geniali”.  “Tua nonna non è possibile” gli replicava nelle intercettazioni dei carabinieri la madre. “A tua nonna e a tua zia non è semplice… A meno che non gli fai tagliare i fili dei freni a tua zia… Gli tiri l’olio dei freni”. (…) “Poi c’è tua zia Gabriella… Non sei abbastanza grande per poter… Non sei abbastanza grande!” incalzava la donna al figlio appena undicenne. I due continuano a scambiarsi opinioni su progetti violenti fino a quando la donna aggiunge ancora: “E poi cosa avresti fatto? – rivolgendosi sempre al figlio – Le avresti fatte sparire così? Non è così semplice, sono grosse! L’umido da noi passa solo una volta a settimana (…) non abbiamo più neanche i maiali”. 


L’intercettazione/2 – “Questa è eutanasia”
. “Secondo te potrei essere accusato di omicidio volontario? (…) Se si documenta che ho praticato l’eutanasia…io non sono neanche l’unico” chiedeva l’anestesista arrestato all’amante. Lei non aveva ha avuto mai remore nel rappresentargli la realtà: “L’eutanasia è un’altra cosa (…) Cioè tu firmi e ti fanno un cocktail di farmaci (…) loro non riuscivano nemmeno a respirare”. Cazzaniga a quel punto ha capito la gravità delle sue azione: “E allora è omicidio volontario (…) potrei venire accusato“.
L’intercettazione/3 – “Se vuoi uccido anche i bambini”
 “Se vuoi uccido anche i bambini” ha detto l’infermiera killer, con il vice-primario che ha riposto: “No, i bambini no”. Laura Taroni però ha ribadito il concetto: “Se vuoi, li uccido anche loro…”. Loro, come vengono definiti dalla coppia, sono l’angelo blu e l’angelo rosso, ovvero i due figli della donna.

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