dal 26 agosto al 28 ottobre sono finalmente terminati i lavori per rimuovere la lastra di marmo che copriva la tomba di Gesù cristo.
Dunque un gruppo di scienziati e di religione hanno avuto accesso al luogo e subito quelli che prima erano mormorii sono diventate voci non credendo a ciò che stavano vedendo. Raccontano poi i primi che hanno avuto il permesso di entrare che:
all'interno appena tolta la lastra di marmo si è subito sentito un odore dolciastro, che ricordava quello descritto da chi ha avuto modo di avvicinare dei santi. Ma subito dopo l'attimo di smarrimento per tale odore hanno cominciato a percepire problemi negli strumenti elettronici che stavano usando asserendo con assoluta certezza che erano disturbati da perturbazioni di un campo elettromagnetico.
Quando avvicinavano gli strumenti alla pietra dove a riposato il corpo di Gesù cristo smettevano addirittura di funzionare come se fossero spenti. La direttrice dei lavori Antonia Moropulou sostiene che è decisamente improbabile che qualcuno dei presenti avesse manomesso gli attrezzi o addirittura fatto in modo di disturbarli perché i presenti erano di alta caratura professionale e sempre secondo lei non avrebbero mai messo a rischio la loro reputazione in quel modo. Comunque in quasi 2000 anni degli scienziati per la prima volta sono riusciti ad entrare in contatto con la sacra pietra dove ha riposato il corpo Santissimo di Gesù Cristo.
La grotta è quindi ospitata nella chiesa del Santo Sepolcro nella Gerusalemme vecchia ed è ricoperta con una lapide datata approssimativamente al 1555 ma forse è ancora più vecchia. l'agenzia notizie Associated Press tramite l'archeologo Fredrik Hiebert,della National Geographic Society ha detto: “Quello che abbiamo riscontrato è sorprendente”, “Ho trascorso del tempo nella tomba del faraone egiziano Tutankhamon, ma questo è più importante”

aggiungendo poi: “Serviranno molte e lunghe analisi scientifiche [degli abbondanti dati raccolti], ma alla fine siamo riusciti a poter vedere la superficie originale della roccia sulla quale venne deposto il corpo di Cristo”. Finora non eravamo in possesso di nessun immagine di questo letto di pietra, esistevano solo delle riproduzioni artistiche. Gli scienziati per 60 ore hanno avuto il privilegio di visitare il Santo Sepolcro il quale allo scadere di tale termine è stato chiuso e sigillato nuovamente ma lasciando una finestra aperta dagli esperti da dove i pellegrini potranno intravedere la parete di calcare della tomba di Gesù.
San Giuseppe di Arimatea uomo ricchissimo e potente, segretamente però discepolo di Gesù era il proprietario del tumolo che cedette al Santissimo Redentore. , fu sempre lui che offrì la sacra sindone ricoprendo il sacro corpo di Gesù con essa e sempre lui che chiese e ottenne da Pilato la liberazione del corpo stesso di Gesù. Una cosa è certa dopo tutti questi anni finalmente abbiamo il Sacro letto di pietra dove riposò il corpo Santissimo di Gesù.
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