P. JOZO:Perché non comprendete la Messa perché non pregate con la
Bibbia, La mattina del 6 agosto, festa della trasfigurazione P. Jozo
Zovko. parroco di Medjugorje all’inizio delle apparizioni,nella chiesa
di Tihaljina ha concelebrato con molti sacerdoti italiani una lunga,
bellissima Messa, tenendo proprio sulla Messa una appassionata
catechesi:
“La Madonna ha spiegato a Medjugorje il mistero della Messa. Noi preti
non possiamo conoscere il mistero della Messa perché siamo poco
inginocchiati davanti al tabernacolo; siamo sempre sulla strada a
cercare voi. Non sappiamo celebrare e vivere la Messa perché non abbiamo
il tempo per prepararci, per ringraziare. Siamo sempre con voi; non
sappiamo pregare perché abbiamo tanti impegni e tanto lavoro: non
abbiamo il tempo per pregare. Per questo non siamo capaci di vivere la
Messa.
La Madonna una volta ha detto come è possibile salire sulla montagna
dove si vive la Messa, dove succede la nostra morte, la nostra
resurrezione, il nostro cambiamento, la nostra trasfigurazione: “Voi non
sapete vivere la Messa!” e ha cominciato a piangere. La Madonna ha
pianto solo 5 volte a Medjugorje. La prima volta quando ha parlato su dì
noi preti; poi quando ha parlato della Bibbia; poi per la pace; poi
sulla Messa; ed ora quando ha dato un grande messaggio per i giovani
circa un mese fa. Perché ha pianto quando ha parlato della Messa? Perché
la Chiesa in tanti suoi fedeli ha perso il valore della Messa”. A
questo punto P. Jozo ha parlato del pianto di Gesù davanti alla tomba di
Lazzaro, spiegando che Gesù ha pianto perché nessuno dei presenti,
comprese le due sorelle e gli stessi apostoli che erano con Lui da 3
anni, avevano capito chi era Li. “Non mi conoscete”.Lo stesso facciamo
noi nella Messa: non riconosciamo Gesù. La Madonna è triste vedendo me e
te durante la Messa. Ha pianto! E io sento come nelle lacrime della
Madonna si può sciogliere il tuo cuore, fosse anche come una pietra;
come si può sciogliere la tua vita che è rovinata e può guarire. La
Madonna non piange a caso; non piange come una donna fragile che piange
per niente. Quando la Madonna piange, le sue lacrime sono pesanti.
Veramente molto pesanti. Sono capaci di aprire tutto ciò che è chiuso.
Possono molto”.
Poi P. Jozo si è come portato nel cenacolo per far rivivere quella
prima celebrazione eucaristica e per dire che la S. Messa è un fare
memoria viva e attuale di quel la celebrazione. Poi ha aggiunto: “Chi
non legge la Bibbia non può pregare, non sa pregare, come chi non sa
vivere la Messa non è capace di vivere, non sa pregare. Chi non è capace
di fare sacrifici, mortificazioni, fare digiuno non è capace di vivere
la Messa; non può sentire il sacrificio della Messa ed altri
sacrifici…”.
LA MADONNA PUO’ SOFFRIRE ORA?
A questo punto riaffiora la domanda che spesso sentiamo fare: come
può piangere la Madonna che vive nella grazia del Paradiso, godendo
della visione beatifica di Dio? Cerco di rispondere con le
argomentazioni di un bravissimo teologo, anche se la risposta non è
facile perché si tratta dell’eternità mentre noi siamo prigionieri del
tempo. Inoltre,nonostante alcuni chiari interventi del magistero
pontificio, ci sono oggi tendenze teologiche, le quali negano che Gesù
durante la vita terrena abbia avuto la visione beatifica: quindi avrebbe
avuto un non perfetto rapporto con il Padre! Questo è molto pericoloso
perché Gesù è sempre Dio. Questi teologi dicono: siccome Cristo ha
sofferto, aveva fame, è morto, è impossibile che fossero vere queste
sofferenze qualora continuasse ad avere la visione beatifica. Quindi per
non fare teatro e soffrire davvero, ha dovuto rinunciare alla visione
beatifica. Oggi questo continua: se è vero che la Madonna è triste e non
fa del teatro; se è vero che Cristo quando appare a S. Margherita e a
tanti altri mistici è triste, che fa vedere a S. Caterina da Siena le
sue piaghe ecc., allora ci troveremo davanti a qualcosa di falso.
Chiediamo allora luce al Magistero Pontificio.
Nella recente enciclica
sullo Spirito Santo il Papa ricorda la dottrina tradizionale della
chiesa, che cioè la chiesa “corpo mistico” è la continuazione
dell’incarnazione di Cristo nel suo corpo terreno. Quindi noi, con i
nostri peccati, siamo le piaghe di Cristo e Cristo soffre nella chiesa.
Questo è molto importante, perché spiega anche perché la Madonna chiede
di fare penitenza. Perché è triste? E’ triste per i nostri peccati,
perché i nostri peccati fanno soffrire realmente attraverso la chiesa il
corpo mistico di Cristo. Quindi è vero che Cristo e la Madonna sono in
cielo nell’eternità, ma la storia per loro non è ancora compiuta, in
quanto vivono, attraverso il corpo mistico della chiesa, tutta la
sofferenza dell’umanità fino alla fine. Non c’è contraddizione. La
dottrina di quei teologi mette in pericolo la divinità di Cristo. Noi
tutti sperimentiamo che nella vita ci possono essere contemporaneamente
gioie e tristezze. La Madonna interviene per ricordare che col peccato
facciamo soffrire la Chiesa, il Corpo mistico di Cristo.
Così si spiegano le stimmate che hanno alcuni santi, come Padre Pio: le
piaghe di Cristo nel loro corpo ci ricordano che ciò è provocato dai
nostri peccati. I santi, a causa della loro santità, continuano a
portare più profondamente nella loro carne le piaghe di Cristo, perché
sono quelle che ci salvano. Ogni nostro peccato continua a inchiodare
Cristo nel suo Corpo Mistico, nella Chiesa. Per questo dobbiamo fare pe

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