Fino a 250mila euro per l’acquisto (ed
eventualmente contestuale ristrutturazione) di immobili non di lusso.
Questo è ciò che offre il fondo di garanzia prima casa messo in campo
dal Governo. I 650 milioni di dote finanziaria sono volti alla
concessione di garanzie nella misura massima del 50 per cento della
quota capitale di mutui ipotecari, di ammontare non superiore a 250mila
euro.
Stando a quanto diffuso dal sito del
Ministero del Tesoro, si potranno attivare circa 20 miliardi di euro di
nuovi finanziamenti. Un importante strumento di accesso al credito per
la casa a favore dei cittadini, oltre che un immediato impulso alla
crescita attraverso il rilancio del settore immobiliare, anche sotto il
profilo dell’efficienza energetica.
Il Fondo – si legge in una nota web del
Tesoro – sostituisce e amplia il raggio d’azione del vecchio fondo
“Giovani Coppie”, ora non più attivo. Possono infatti fare richiesta
delle nuove garanzie tutti coloro che, alla data di presentazione della
domanda di mutuo, non siano proprietari di altri immobili ad uso
abitativo salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in
comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o
fratelli.
Il Protocollo fissa tempi certi per
l’operatività del Fondo: le Banche/Intermediari finanziari hanno trenta
giorni lavorativi, dal momento della loro adesione all’iniziativa, per
erogare il servizi ai cittadini, a patto che la Consap, società del MEF
gestore del Fondo, abbia predisposto da almeno 30 giorni lavorativi il
manuale d’uso per l’accesso delle stesse banche all’infrastruttura
telematica.
Attivata la procedura, i cittadini
potranno presentare le domande di accesso al Fondo direttamente alla
Banca/Intermediario finanziario cui si richiede il mutuo ipotecario,
utilizzando la modulistica che sarà resa disponibile sul sito del
Dipartimento del Tesoro (www.dt.tesoro.it), sul sito della Consap
(www.consap.it) e sui siti di tutte le Banche/Intermediari finanziari
aderenti. Gli elenchi delle banche aderenti al Protocollo presso le
quali sarà possibile richiedere le garanzie statali saranno disponibili
sul sito della Consap SpA (www.consap.it), oltre che sul sito dell’ABI
(www.abi.it).
Per maggiori informazioni sui requisiti
richiesti e sulle modalità di presentazione delle domande consultare la
pagina dedicata al Fondo di garanzia per l’acquisto e ristrutturazione
prima casa “garanzie per l’accensione di mutui ipotecari”. Il Fondo
concede la misura massima del 50% della quota capitale, su mutui non
superiore a 250mila euro. Il mutuo non è disponibile per un immobile di
lusso. Con questo strumento, istituito dal Ministero dell’Economia e
delle Finanze, la banca può solo richiedere all’acquirente l’ipoteca e
l’eventuale assicurazione. Nel sito della Consap S.p.a. è presente
l’elenco delle banche che aderiscono all’iniziativa.

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