mercoledì 7 dicembre 2016

Altro che tasi o imu, se fai la domanda giusta puoi ricevere anche 250000 euro e sconti fino al 50% per le ristrutturazioni. Nell'articolo tutti i dettagli

Fino a 250mila euro per l’acquisto (ed eventualmente contestuale ristrutturazione) di immobili non di lusso. Questo è ciò che offre il fondo di garanzia prima casa messo in campo dal Governo. I 650 milioni di dote finanziaria sono volti alla concessione di garanzie nella misura massima del 50 per cento della quota capitale di mutui ipotecari, di ammontare non superiore a 250mila euro.
Stando a quanto diffuso dal sito del Ministero del Tesoro, si potranno attivare circa 20 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. Un importante strumento di accesso al credito per la casa a favore dei cittadini, oltre che un immediato impulso alla crescita attraverso il rilancio del settore immobiliare, anche sotto il profilo dell’efficienza energetica.
Il Fondo – si legge in una nota web del Tesoro – sostituisce e amplia il raggio d’azione del vecchio fondo “Giovani Coppie”, ora non più attivo. Possono infatti fare richiesta delle nuove garanzie tutti coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.
Il Protocollo fissa tempi certi per l’operatività del Fondo: le Banche/Intermediari finanziari hanno trenta giorni lavorativi, dal momento della loro adesione all’iniziativa, per erogare il servizi ai cittadini, a patto che la Consap, società del MEF gestore del Fondo, abbia predisposto da almeno 30 giorni lavorativi il manuale d’uso per l’accesso delle stesse banche all’infrastruttura telematica.

Attivata la procedura, i cittadini potranno presentare le domande di accesso al Fondo direttamente alla Banca/Intermediario finanziario cui si richiede il mutuo ipotecario, utilizzando la modulistica che sarà resa disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro (www.dt.tesoro.it), sul sito della Consap (www.consap.it) e sui siti di tutte le Banche/Intermediari finanziari aderenti. Gli elenchi delle banche aderenti al Protocollo presso le quali sarà possibile richiedere le garanzie statali saranno disponibili sul sito della Consap SpA (www.consap.it), oltre che sul sito dell’ABI (www.abi.it).
Per maggiori informazioni sui requisiti richiesti e sulle modalità di presentazione delle domande consultare la pagina dedicata al Fondo di garanzia per l’acquisto e ristrutturazione prima casa “garanzie per l’accensione di mutui ipotecari”. Il Fondo concede la misura massima del 50% della quota capitale, su mutui non superiore a 250mila euro. Il mutuo non è disponibile per un immobile di lusso. Con questo strumento, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la banca può solo richiedere all’acquirente l’ipoteca e l’eventuale assicurazione. Nel sito della Consap S.p.a. è presente l’elenco delle banche che aderiscono all’iniziativa.

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