lunedì 12 dicembre 2016

Finalmente buone notizie, bollo auto come non pagarlo più. Nell'articolo trovate i dettagli

Dopo molti anni arrivano finalmente le esenzioni bollo
Bollo auto, buone notizie: arriva l’esenzione, ecco come ottenerla. Tra i benefici fiscali riconosciuti ai disabili dalla legge 104/92, emerge l’esenzione del pagamento della tassa automobilistica per i veicoli destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi. Come si legge su Studiocataldi.it, L’esenzione riguarda le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per trasporti specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporto promiscuo, i motoveicoli per trasporti specifici, sia condotti dai disabili sia utilizzati per il loro accompagnamento, fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e fino a 2800 cc per i veicoli diesel. Non beneficiano dell’agevolazione gli autoveicoli, nonostante la specifica destinazione al trasporto disabili, intestati ad altri soggetti, pubblici o privati, come enti locali, cooperative, società di trasporto, taxi polifunzionali, ecc. L’esenzione spetta per un solo veicolo, scelto dal disabile stesso nel caso in cui possieda più veicoli, e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda. Il beneficio fiscale spetta al portatore di handicap/invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore di handicap/invalido è fiscalmente a suo carico. Si potrà ottenere l’agevolazione per un secondo veicolo solo se il primo, per il quale si è già beneficiato del beneficio, sia venduto o cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Se manca la cancellazione, la Tassa Automobilistica andrà corrisposta entro il mese successivo alla data in cui si verifica l’evento.

Sono previste quattro tipologie di esenzione:
1) Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti – Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamento tecnico risultanti dalla carta di circolazione.
2) Disabilità con patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni – Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico.
3) Disabilità mentale o psichica – Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento della indennità di accompagnamento. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico. 

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